Caso del mese - aprile 2021

Vacca da latte Gianna che soffre di una mastite

A partire di quella mattina si trovano dei pezzettini nel latte di Gianna.

Sta bene, mangia normalmente e non ha la febbre. Due mesi fa ha avuto un parto senza problemi e si trova attualmente nella quarta lattazione.

Un mese fa si sono già una volta trovati dei pezzettini nel latte della mammella destra anteriore. In quel caso però la mammella non era dura e i pezzettini sono spariti velocemente dopo averle somministrato Phytolacca.

Il numero delle cellule era sempre intorno ai 130 durante le ultime lattazioni. Ora però il numero è a 350. Tre anni fa ha sofferto di una mastite acuta.

Ora è di nuovo interessata la mammella destra anteriore. La mammella è indurita e ingrandita. All’inizio della mungitura escono piccoli pezzettini gialli insieme ad un secreto infiammatorio, solo dopodiché esce del latte. Il secreto non ha un odore particolare. La mammella non è dolente, si lascia mungere senza problemi. Gianna è di per sé una vacca molto nervosa e paurosa. Diventa nervosa appena viene confrontata. Ha un pelo bellissimo e mangia molto bene. Il suo turno di farsi mungere è sempre quando la metà del gregge è stata già munta.

 

La consulente consiglia i rimedi Pyrogenium e dopo Conium. Inoltre la mammella interessata va munta il più spesso possibile.

 

Feedback cinque giorni dopo:

Il latte è di nuovo bello. Non ci si trovano più dei pezzettini. La mammella intera è bella molle ma il test di Schalm è ancora leggermente positivo.


Osservazioni sul caso:

I due rimedi Pyrogenium e Conium sono rimedi che si usano solo raramente in caso di una mastite. Ciononostante vanno presi in considerazioni anche essi.

Pyrogenium si usa in caso di una mastite acuta con una condizione generale grave e con secrezioni puzzolenti. In questo caso il secreto infiammatorio è stato decisivo per la scelta di Pyrogenium.

Conium viene usato in caso di incallimenti della mammella dopo aver subito un calcio forte nella mammella oppure con una mammella dura come una pietra. In questo caso ambedue i rimedi hanno provocato un miglioramento veloce dei sintomi acuti.

 

Il numero di cellule va osservato in futuro. Magari dopo la fase acuta si deve fare un’anamnesi più profonda del caso che include il comportamento dell’animale (per esempio la nervosità) per trovare un rimedio di costituzione adatto il che minimizza il verificarsi di una mastite acute o che lo impedisce del tutto.

 

 
 
 

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